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Cina: no a interferenze straniere su questione Tibet

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 settembre 2011 - 17:04
(Keystone-ATS)

La Cina si oppone fermamente all'interferenza di paesi o persone sugli affari interni, soprattutto usando la questione del Tibet. Lo ha detto in conferenza stampa il portavoce del ministero degli esteri cinese, Hong Lei.

Ieri gli Stati Uniti avevano chiesto alla Cina di rispettare i diritti dei tibetani dopo che lunedì due monaci tibetani di un monastero sotto assedio della polizia cinese hanno protestato per l'occupazione cinese cospargendosi di benzina e dandosi fuoco.

"Il governo cinese - ha detto Hong - protegge gli interessi legittimi e i diritti delle sue minoranze nazionali". Il portavoce ha anche sottolineato che il suo paese si oppone a qualsiasi tentativo di persone o paesi che vogliano destabilizzare la società cinese o la solidarietà del suo popolo usando le questioni tibetane.

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