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Cina: Pechino minaccia restrizioni export 'terre rare'

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 ottobre 2010 - 12:15
(Keystone-ATS)

PECHINO - La Cina sta progettando di restringere ulteriormente le esportazioni dei preziosi minerali chiamati "terre rare", dei quali detiene il monopolio con il 95% della produzione mondiale. Lo afferma oggi il quotidiano China Daily citando un alto funzionario del ministero per il commercio.
Si tratterebbe della seconda riduzione delle esportazioni in un anno e verrebbe a pochi giorni dall'annuncio che gli Stati Uniti stanno indagando per stabilire se il contingentamento delle esportazioni sia una pratica vietata dagli Accordi mondiali sul commercio (Wto).
Le terre rare sono indispensabili per la produzione di motori elettrici per le automobili, di turbine eoliche, di batterie al litio, di computer e gran parte dei loro accessori e sono ampiamente usate nell'industria degli armamenti.
Secondo il funzionario citato dal China Daily, Chao Ning, la Cina ha riserve limitate dei più preziosi dei minerali, 17 in tutto, compresi nella categoria e deve preoccuparsi delle esigenze della propria industria nazionale. Giacimenti di terre rare esistono negli Stati Uniti, in Australia e in Africa ma non sono ancora state sfruttati e l'industria mondiale dipende fortemente dalle esportazioni cinesi.

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