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Cina-Usa: armi a Taiwan, ministro esteri protesta con Clinton

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 settembre 2011 - 21:11
(Keystone-ATS)

Nuova vibrante protesta della Cina nei confronti della politica di sostegno militare a Taiwan portata avanti dagli Stati Uniti. Pechino infatti è tornata a chiedere con forza a Washington di rivedere il piano sulla vendita di nuove armi all'isola, a partire dall'ammodernamento della flotta di caccia F-16.

La richiesta - secondo quanto si apprende da fonti delle autorità statunitensi - è stata reiterata dal ministro degli esteri cinese, Yang Jiechi, che ha incontrato il segretario di Stato americano, Hillary Clinton. Jiechi, in particolare, avrebbe chiesto all'amministrazione Obama di "tornare sulle sue decisioni".

La polemica tra autorità cinese e statunitensi su Taiwan dura da decenni, e si rinnova ogni volta che Washington fornisce armamenti a Taipei.

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