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CN: IVA per artigiani stranieri, soglia 10'000 franchi non si tocca

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 giugno 2011 - 09:03
(Keystone-ATS)

Le prestazioni fornite in Svizzera da artigiani stranieri sono sottoposte all'IVA solo quando il loro valore supera i 10'000 franchi. Lo ha ribadito oggi il Consiglio federale, secondo cui un annullamento di simile soglia, come richiesto dal consigliere nazionale Ignazio Cassis (PLR/TI), non si giustifica.

Durante l'ora delle domande, Eveline Widmer-Schlumpf, direttrice del Dipartimento federale delle finanze (DFF), ha riconosciuto che la Legge concernente l'imposta sul valore aggiunto (LIVA) genera per le imprese svizzere "uno svantaggio competitivo nelle zone transfrontaliere".

Tuttavia, indicando che il governo non intende modificare la norma, ha fatto notare che l'imposizione generalizzata causerebbe "un onere amministrativo superiore al gettito fiscale".

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