Navigation

Condannato il Pi greco, meglio il Tau

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 giugno 2011 - 13:06
(Keystone-ATS)

"Il Pi greco è morto, viva il Tau": con un proclama shock un gruppo di matematici britannici ha decretato la fine di uno dei numeri più importanti della storia del calcolo.

Pi greco è la costante che mette in rapporto la circonferenza di un cerchio al suo diametro. Secondo Kevin Houston, della scuola di matematica dell'Università di Leeds, "il numero irrazionale 3,14159265 ecc., non è di per sè sbagliato ma non è quello che dovrebbe essere associato con le proprietà del cerchio". I libri di testo di matematica - sostengono Houston e i suoi colleghi - dovrebbero essere riscritti sostituendo Tau a Pi greco. E visto che il valore approssimato di Tau è 6,28, i matematici hanno proclamato oggi il Tau Day, dal momento che il 28 giugno, scritto all'americana è 6.28.

"Per tutti questi anni abbiamo sbagliato: Pi greco non è il numero più naturale che dovremmo associare a un cerchio. È confusionario e innaturale. Il numero ideale è 2Pi greco, cioè Tau", ha detto Houston al Times.

L'idea di guardare a 6,28 come costante naturale del cerchio è stata suggerita inizialmente da Bon Palais dell'Università dello Utah e Michael Hartl, un fisico anche lui degli Stati Uniti. Entrambi hanno adottato la lettera greca Tau per il 6,28 data la sua somiglianza con Pi greco. "Passare a Tau - ha spiegato Houston - renderebbe la matematica avanzata considerevolmente più facile, semplificando le formule, e aiuterebbe a rendere più intelligibili concetti matematici come il calcolo per molte più persone".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?