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NEW YORK - L'inviato speciale delle Nazione Unite per la violenza su donne e bambini nei conflitti, Margot Wallstrom, ha definito la Repubblica democratica del Congo "la capitale mondiale dello stupro" e ha rivolto un appello al Consiglio di sicurezza per mettere fine alle violenze sulle donne.
"Se le donne continuano a subire violenze sessuali, non dipende dal fatto che non esistano leggi per proteggerle ma perché queste leggi non vengono applicate come si deve", ha detto Wallstrom al Consiglio di sicurezza.
La Repubblica democratica del Congo, ha aggiunto, "è la capitale mondiale dello stupro. Le donne non sono mai al sicuro: né sotto il tetto di casa propria, né dentro i loro letti, quando viene la notte".
l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) ha indicato la settimana scorsa che, nel primo trimestre del 2010, 1'244 donne hanno denunciato all'ONU di essere state violentate, "una media di 14 violenze al giorno".

SDA-ATS