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Coree: svolta dialogo militare, Lee cita summit tra leader

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 febbraio 2011 - 14:22
(Keystone-ATS)

Le due Coree hanno finalmente trovato oggi l'accordo per un ciclo di colloqui "militari preliminari" da tenere martedì 8 febbraio, nel giorno in cui, a sorpresa, il presidente sudcoreano Lee Myung-bak, ha addirittura menzionato l'ipotesi ("se necessaria") di un vertice con il 'caro leader' Kim Jong-il, sempre che il confronto vada nella direzione auspicata con la "serietà dei comportamenti" del Nord.

Dopo la proposta lanciata da Pyognyang il 20 gennaio, le parti hanno accettato dopo un intenso scambio di missive l'incontro "di tipo operativo" tra militari, in quello che si configura come il primo dialogo diretto dall'attacco dell'artiglieria di Pyongyang contro l'isola di Yeonpyeong, che lo scorso novembre ha registrato quattro vittime, di cui due civili.

La Corea del Nord, secondo un funzionario del ministero della Difesa di Seul, ha inviato una nota nel corso della giornata con la proposta della nuova data rispetto all'11 febbraio cui aveva pensato il Sud, ricevendo "risposta immediata" d'accettazione.

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