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Credit Suisse: altri quattro dipendenti indagati in Germania

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 febbraio 2011 - 11:13
(Keystone-ATS)

Altri quattro dipendenti del Credit Suisse sono indagati per complicità in evasione fiscale in Germania. In tutto sono ora otto nel mirino della procura di Düsseldorf.

"La nostra inchiesta si è allargata", ha dichiarato oggi il capo procuratore Ralf Mölmann all'agenzia stampa Reuters. Ieri ci sono state retate a Francoforte, Amburgo, Hannover, Colonia e in "due località più piccole", ha precisato il magistrato. Obiettivo delle perquisizioni sono stati alloggi e uffici dei quattro bancari, sospettati di aver aiutato clienti ad evadere il fisco tedesco.

Quattro loro colleghi erano già finiti nel mirino della procura di Düsseldorf lo scorso dicembre. Perquisizioni erano state allora effettuate nella regione del lago di Costanza.

L'inchiesta è partita dopo che le autorità, nel luglio 2010, hanno ricevuto in forma anonima documenti dai quali si poteva presumere che l'identità dei clienti della banca venisse celata attraverso assicurazioni vita di comodo. Contattato dalla Reuters un portavoce di Credit Suisse si era limitato a dire che l'istituto era al corrente delle indagini.

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