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Crisi: Attali, italiani sarebbero in grado di annullare debito

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 luglio 2011 - 17:00
(Keystone-ATS)

Gli italiani sono più ricchi dei francesi e se "pagassero una tassa del 12% sul loro patrimonio, annullerebbero totalmente il loro debito. Ma come per tutti i governi deboli, è impossibile diminuire la spesa o aumentare le tasse": lo dice in un'intervista a Paris Match l'economista francese Jacques Attali.

Secondo l'esperto, l'Italia è "in una zona molto pericolosa, presa di mira dagli speculatori che non vogliono più farsi rimborsare ma che scommettono sul fallimento. Per evitare questa situazione - prosegue Attali - si sarebbe dovuto vietare la speculazione a nudo, vale a dire vietare di scommettere sul fallimento di un'obbligazione di Stato se non se ne è in possesso. Ma il G20 non è servito a niente. Il sistema è completamente marcio laddove le banche, anche italiane, hanno scommesso sul crollo dei titoli di Stato italiani, creando le condizioni per l'aumento dei tassi di interesse delle obbligazioni".

Attali sottolinea che "l'Italia è uno dei Paesi più ricchi d'Europa: il patrimonio degli italiani, rappresenta 8 volte il loro Pil annuale, mentre quello dei francesi è 6 volte il Pil". "Sì", risponde Attali, gli italiani sono più ricchi dei francesi, e se "pagassero una tassa del 12% sul loro patrimonio, annullerebbero totalmente il loro debito".

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