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Da Kodak addio a produzione macchine fotografiche

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 febbraio 2012 - 19:47
(Keystone-ATS)

La Kodak pensiona definitivamente la produzione di macchine fotografiche per concentrarsi sulle stampanti. Tramonta cosi un'era per l'azienda di Rochester, a Nord dello stato di New York, che più di un secolo fa aveva reso alla portata di tutti la fotografia. Dopo aver dichiarato bancarotta il mese scorso, l'azienda ha deciso di concentrare il proprio giro di affari sulla stampa delle foto digitali e stampanti a inchiostro ad alta velocità.

La Kodak è stata fondata da George Eastman nel 1880 ed era diventata famosa in tutto il mondo grazie alle macchine fotografiche istantanee e i contenitori gialli e rossi dei rullini. Negli anni '80 è arrivata sul mercato la concorrenza giapponese e l'azienda americana non è stata capace di tenere il passo con l'avvento della tecnologia digitale. La chiusura della produzione di macchine fotografiche significherà per l'azienda un risparmio di oltre cento milioni di dollari, tuttavia la Kodak non ha ancora fatto sapere quanti posti di lavoro saranno eliminati con la nuova decisione.

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