Navigation

Danimarca: 5 arresti, progettavano attacco come Mumbai

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 dicembre 2010 - 18:39
(Keystone-ATS)

COPENAGHEN - In Danimarca e Svezia sono stati arrestati cinque uomini sospettati di voler perpetrare un "attacco terroristico" imminente contro il quotidiano "Jyllands-Posten", che aveva pubblicato alcune caricature del profeta Maometto.
In una conferenza stampa il capo del Pet, il servizio di sicurezza danese, Jakob Scharf ha spiegato che i cinque arrestati - di cui tre svedesi - progettavano un attacco "in stile Mumbai". Il riferimento è agli attentati compiuti da un commando islamico il 26 novembre 2008 nella città indiana contro la stazione, il centro ebraico Chabad e i due alberghi Taj Mahal e Oberoi/Trident, con un bilancio di 183 morti.
Il capo del Pet ha di fatto confermato la tesi espressa da Lars Erslev Andersen, esperto di sicurezza del Diis (istituto danese di studi internazionali) che in una intervista al canale televisivo Tv2 ha affermato come i cinque volessero "usare la tattica che ha portato al grande massacro di Mumbai nel 2008". In quel caso, secondo Andersen, erano coinvolte più persone "ma la tattica sarebbe stata la stessa".
Secondo quanto riportato dal sito dello "Jyllands-Posten", i tre cittadini svedesi arrestati la notte scorsa sono entrati in territorio danese a bordo di una macchina a noleggio. I servizi di sicurezza dei due paesi hanno atteso fino all'ultimo prima di intervenire all'alba.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?