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David Donatello: 7 statuette a "Noi credevamo" di Mario Martone

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 maggio 2011 - 20:18
(Keystone-ATS)

Il vincitore dell'edizione del Centocinquantesimo dell'Unità di Italia dei David di Donatello è il regista napoletano Mario Martone col suo film sul Risorgimento "Noi credevamo", che racconta la storia della nascita dell'Italia. La pellicola ha vinto sette statuette tra cui quella per il miglior film e la miglior sceneggiatura, dello stesso Martone. Durante la cerimonia di consegna degli oscar italiani, all'Auditorium della Conciliazione di Roma, sono stati premiati con numerosi riconoscimenti anche film di registi esordienti.

"20 sigarette" di Aureliano Amadei ha vinto quattro David tra cui quello dei giovani, mentre "Basilicata coast to coast" di Rocco Papaleo si porta a casa il premio per miglior regista esordiente allo stesso Papaleo e quelli della musica: migliori musicisti, Rita Marcotulli e Rocco Papaleo, e miglior canzone originale, "Mentre dormi" di Gimmi Santucci e Max Gazzé.

Miglior regista all'edizione 2011 di David di Donatello è Daniele Luchetti per "La nostra vita", mentre i migliori attori protagonisti sono Elio Germano sempre per "La nostra vita" e Paola Cortellesi per "Nessuno mi può giudicare" di Max Bruni. Attori non protagonisti Giuseppe Battiston per "La Passione" di Mazzacurati e Valentina Lodovini che si aggiudica l'unico premio conquistato da uno dei film rivelazione della passata stagione cinematografica "Benvenuti al Sud" di Luca Miniero.

David speciali 2011 sono stati assegnati a Ettore Scola e Claudio Bonivento, mentre miglior film straniero è stato votato "Hereafter" di Clint Eastwood e miglior film dell'Unione europea "Il discorso del Re" di Tom Hooper.

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