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Donne uccise a Pfäffikon (ZH): imminente divorzio la causa

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 agosto 2011 - 18:09
(Keystone-ATS)

Ha sparato perché la moglie voleva divorziare e perché riteneva troppo pochi i soldi che riceveva dall'assistenza: sono questi i motivi confessati al Ministero pubblico zurighese dal kosovaro di 59 anni che ieri ha ucciso a Pfäffikon (ZH) la moglie di 52 anni e la responsabile dei servizi sociali del Comune.

Il Ministero pubblico ha precisato che l'uomo è stato denunciato lo scorso 11 luglio per violenza domestica dalla moglie, ferita dal marito con una forbice. Da allora l'uomo viveva separato dalla famiglia e la donna aveva deciso di chiedere il divorzio.

In seguito alla denuncia, le autorità hanno intimato all'uomo di non più contattare la donna e di non avvicinarsi alla sua abitazione: la misura era ancora in vigore ieri.

La pistola utilizzata per il delitto è stata portata in Svizzera dal Kosovo, dove l'uomo si è recato per alcune settimane dopo la denuncia del mese di luglio. Anche quando si trovava in Kosovo, l'uomo ha continuato a spedire alla moglie SMS con minacce di violenze.

Il kosovaro ha ucciso ieri verso mezzogiorno le due donne sparando loro a bruciapelo diversi colpi di pistola per strada: dapprima alla moglie, che è deceduta sul posto. Pochi minuti dopo ha aperto il fuoco contro la funzionaria del Comune. La donna aveva da poco lasciato il palazzo del municipio per la pausa di mezzogiorno. È stata portata in ospedale in uno stato critico ed è spirata nel corso del pomeriggio.

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