Navigation

Edipresse torna nelle cifre nere nel primo semestre

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 settembre 2010 - 08:24
(Keystone-ATS)

LOSANNA - Il gruppo editoriale vodese Edipresse, presto controllato dallo zurighese Tamedia, è uscito dalle cifre rosse nel primo semestre 2010, realizzando un utile netto di 20 milioni di franchi, contro una perdita di un milione nei primi sei mesi del 2009.
Il volume d'affari delle attività proseguite è progredito del 5,9%, a 88,9 milioni di franchi, ha indicato oggi Edipresse. Includendo le attività svizzere che passeranno a Tamedia, esso risulta stabile a 265,3 milioni. Edipresse guarda ai prossimi mesi con ottimismo: i programmi di riduzione dei costi e la ripresa economica dovrebbero consentire di migliorare il margine operativo.
Le attività svizzere di Edipresse (i quotidiani "24 Heures", "Le Matin", "Tribune de Genève" e "Le Temps"), raggruppate nell'entità Presse Publications SR (PPSR), sono già detenute per il 49,9% da Tamedia. L'integrazione completa nel gruppo editoriale svizzerotedesco sarà effettiva alla fine dell'esercizio 2012.
Dopo l'abbandono delle attività di stampa svizzere, Edipresse prevede di conservare quelle all'estero, in particolare nelle riviste in Europa orientale e in Asia. Il gruppo vodese, proprietà della famiglia Lamunière, intende inoltre insediarsi sul mercato immobiliare, in cui già possiede numerosi beni.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.