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L'organizzazione umanitaria internazionale Human Rights Watch, che ha sede a New York, ha denunciato oggi che a piazza Tarhir, al Cairo, da quando sono cominciate le proteste la polizia militare ha eseguito almeno venti arresti in modo del tutto arbitrario. E riferisce di almeno cinque casi di tortura.

"Dal 31 gennaio, Human Rights Watch ha documentato l'arresto arbitrario da parte della polizia militare di almeno venti manifestanti che stavano lasciando o erano diretti verso piazza Tarhir", ha affermato HRW con un comunicato diffuso a New York.

"La maggior parte di questi arresti sono avvenuti nelle vicinanze della piazza o in altre zone del Cairo, da dove i manifestanti stavano portando provviste alla piazza". HRW ha riferito di aver documentato i casi di una ventina arresti avvenuti in modo arbitrario, e almeno cinque casi di tortura. Un detenuto appena rilasciato ha dichiarato a Human Rights Watch di aver visto il primo febbraio ufficiali egiziani dare scosse elettriche ad almeno 12 prigionieri.

Secondo l'organizzazione umanitaria, almeno 119 persone sono state fermate dalla polizia militare da quando l'esercito presidia le strade del Cairo.

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SDA-ATS