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Europa in affanno con Grecia e banche francesi

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 settembre 2011 - 19:36
(Keystone-ATS)

Borse europee (Dj stoxx 600 -2,52%) in affanno con l'ipotesi di un fallimento della Grecia e sui timori di un downgrade, da parte di Moody's, delle banche francesi più esposte verso Atene. Le Piazze peggiore sono così Parigi e quella ellenica.

Tra i bancari (sottoindice Dj stoxx -4,56%) la maglia nera è stata proprio degli istituti transalpini con Bnp Paribas che ha perso il 12,3%, SocGen il 10,7% e Credit Agricole il 10,6%. E sono affondati anche gli istituti italiani con Unicredit (-10,9%) in prima fila. Sotto pressione anche le costruzioni (-3,6%) con le vendite su Lafarge (-6,4%), Saint-Gobain (-5,5%).

Nelle tlc il calo maggiore è stato di Telecom Italia (-5,3%), seguita da France Telecom (-5,2%). La forte corrente di vendite sui bancari ha contagiato anche gli assicurativi (-4,39%) con Axa che ha perso il 9,7%, Ing l'8,6% e Allianz il 6,5%.

Avvio di settimana in ribasso per la Borsa svizzera, che come le altre piazze continentali ha scontato i timori per la tenuta del debito europeo. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 5303,14 punti (-2,35% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI ha perso il 2,32% a 4832,64 punti.

Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali borse europee.

- Londra -1,63%

- Parigi -4,03%

- Francoforte -2,27%

- Madrid -3,41%

- Milano -3,89%

- Amsterdam -2,76%

- Stoccolma -2,49%

- Atene -4,43%

- Zurigo - 2,35%

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