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Evasione:Germania potrà utilizzare CD acquistati all'estero

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 novembre 2010 - 11:18
(Keystone-ATS)

KARLSRUHE - La Germania potrà utilizzare nelle sue inchieste contro gli evasori fiscali i controversi CD bancari acquistati all'estero - in modo legale o illegale non importa - per somme milionarie. È quanto ha deciso il tribunale costituzionale di Kalsruhe, in una sentenza pubblicata oggi.
La decisione dei giudici è giunta dopo un ricorso di un cittadino tedesco, che nel 2008 si era visto perquisire l'abitazione su mandato della procura di Bochum. Gli inquirenti a loro volta avevano ordinato l'operazione sulla base di dati contenuti in un CD venduto allo stato tedesco da un informatore del Liechtenstein.
La perquisizione, secondo i giudici, non può essere criticata dal punto di vista del diritto costituzionale e non ha contravvenuto ai principi dell'inviolabilità del domicilio.
Le autorità fiscali tedesche hanno in passato acquistato numerosi CD con informazioni bancarie provenienti da Svizzera e Liechtenstein. I due paesi stanno nel frattempo negoziando con Berlino nuovi accordi di doppia imposizione.

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