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Falkland-Malvine: presidente Argentina polemica con Cameron

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 giugno 2011 - 21:51
(Keystone-ATS)

Più che mai rosso vivo lo scontro verbale tra Argentina e Gran Bretagna per il contenzioso per le Falkland-Malvine, l'arcipelago dell'Atlantico meridionale sul quale Londra esercita la sovranità e che Buenos Aires invece rivendica come proprio.

La presidente Cristina Fernandez de Kirchner ha definito oggi "gesto mediocre e quasi stupido", il fatto che, ieri, in Parlamento, il premier David Cameron abbia assicurato che, nel prossimo incontro con il presidente Usa Barack Obama, non parlerà di un eventuale negoziato poiché "finché l'arcipelago vorrà essere territorio britannico, continuerà ad esserlo, punto e fine della storia".

"Vorrei dirgli che noi argentini non crediamo nei punti finali. Né per i diritti umani, né per le questioni di sovranità", ha replicato Cristina Fernandez in un discorso a Misiones, in cui ha definito la Gran Bretagna "una grossolana potenza coloniale in decadenza" e avvertito il premier: "Non lo dubiti, recupereremo le Malvine attraverso il dialogo".

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