STOCCARDA/DÜSSELDORF - Nella lotta all'evasione fiscale, le autorità tedesche suonano la carica: la procura di Düsseldorf ha aperto indagini contro 1'100 clienti e dipendenti di Credit Suisse, mentre nel Baden-Württemberg sono state effettuate perquisizioni domiciliari.
Le autorità tedesche stanno intensificando i controlli su presunti evasori fiscali con conti in Svizzera, ha indicato oggi il Ministero delle finanze del Baden-Württemberg, precisando che sono state effettuate alcune perquisizioni sulla base dei dati bancari acquistati dal Land Nord-Reno Vestfalia.
Qui gli inquirenti stanno indagando su 1'100 presunti evasori fiscali e complici: clienti e dipendenti di Credit Suisse. Il patrimonio complessivo non dichiarato al fisco tedesco ammonta a 1,2 miliardi di euro, ha osservato il procuratore responsabile, confermando una notizia della "Frankfurter Rundschau". Contattata dall'ATS, la banca elvetica non ha voluto esprimersi.

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