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FMI: ripresa USA indebolita, più rischi ribasso

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 giugno 2011 - 17:04
(Keystone-ATS)

La ripresa americana procede lenta e di recente si è indebolita: i rischi al ribasso sono aumentati. Lo afferma il Fondo Monetario Internazionale (FMI) nell'Article IV sugli Stati Uniti. "La crescita rimarrà modesta", si legge nel rapporto.

I rischi che pesano sull'economia americana sono collegati al mercato immobiliare e alla crisi del debito europea. "Questi rischi possono avere - mette in evidenza il FMI - significative ripercussioni a livello globale, dato il ruolo centrale che i titoli di stato americani hanno sui mercati finanziari globali".

Secondo l'FMI, la sfida maggiore per gli Stati Uniti è attuare una politica di risanamento fiscale che non danneggi la fragile ripresa. Il Fondo ribadisce che gli USA potrebbero valutare un'IVA a livello nazionale. D'altro canto va aumentato il tetto del debito per evitare "severi shock" all'economia e ai mercati mondiali.

L'FMI afferma poi che la politica accomodante della banca centrale (Fed) è appropriata. "Il sistema finanziario continua a ripararsi ma resta vulnerabile". "Rafforzare l'architettura per la prevenzione di crisi a livello nazionale e internazionale dovrebbe essere la priorità".

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