Francia: sciopero treni; rivolta pendolari, ‘ridateci i soldi’
(Keystone-ATS) Pendolari in rivolta contro lo sciopero della Sncf, la compagnia ferroviaria della Francia. La petizione lanciata sulla piattaforma Change.org da una trentina di associazioni per reclamare il rimborso sugli abbonamenti ha già superato le 40’000 firme.
Per protestare contro la riforma ferroviaria voluta dal presidente Emmanuel Macron, i sindacati hanno annunciato uno sciopero ‘spalmato’ su tre mesi, dal 2 aprile al 28 giugno, ad un ritmo di due giorni a settimana.
“Per noi – deplora Antoine Pavamani, presidente dell’associazione Vignette respect che aderisce all’iniziativa – è una disorganizzazione continua. Chiediamo dunque il rimborso totale” dall’inizio dello sciopero.
Secondo la Sncf, oggi l’adesione allo sciopero è stata del 19,8% tra l’insieme dei dipendenti della Sncf, quattordici punti in meno rispetto alla prima giornata di mobilitazione, due settimane fa. Le percentuali salgono però tra i macchinisti (60%), controllori (51%) e tecnici (23%) indispensabili alla circolazione dei treni. Queste percentuali erano rispettivamente del 77%, 69% e 39% all’inizio dello sciopero il 3 aprile.