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Francia: verso raddoppio tassa bibite zuccherate

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 ottobre 2011 - 17:07
(Keystone-ATS)

Il governo francese non fa marcia indietro sulla controversa proposta di tassa sulle bevande zuccherate, anzi pensa a un aumento, che "non andrà oltre il raddoppiarla". Lo ha affermato il ministro del Bilancio, e portavoce dell'esecutivo, Valerie Pecresse, dopo la riunione odierna del Consiglio dei ministri.

I proventi dell'imposta passeranno così da circa 120 milioni di euro a 200-240 milioni, senza ampliare la base imponibile, da cui restano escluse le bibite senza zucchero e quelle che utilizzano dolcificanti artificiali.

La nuova tassa, una delle misure del piano di riassetto dei conti pubblici della Francia presentate a fine agosto, ha da subito fatto discutere, e suscitato forti critiche da parte degli industriali del settore. In testa il gruppo Coca Cola, che in risposta ha annunciato l'intenzione di rinunciare a un investimento da 17 milioni di euro in un impianto produttivo nelle Bouches du Rhone, regione costiera del Sud.

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