Navigation

Franco forte: partiti reagiscono in modo prudente e positivo

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 agosto 2011 - 20:29
(Keystone-ATS)

All'annuncio del piano d'azione governativo per contrastare il rafforzamento del franco i partiti hanno reagito in modo diverso: taluni si sono dichiarati prudenti, altri hanno espresso un'opinione positiva. Sui 2 miliardi di franchi che verranno distribuiti tutti hanno voluto dire la loro.

"Dovremo esaminare se sia davvero necessario stanziare una somma così importante", ha detto all'ATS il presidente del PLR Fulvio Pelli. Il consigliere nazionale ticinese ha aggiunto che "questi aiuti non dovranno in nessun modo essere un freno alla concorrenza o bloccare le riforme strutturali". Inoltre, i soldi dovrebbero essere impiegati in modo mirato.

Dal canto suo, il PS vorrebbe collegare tali aiuti per una parte dell'economia svizzera a una serie di condizioni: le imprese che approfitteranno del sostegno della Confederazione non potranno nel contempo tagliare posti di lavoro o ridurre i salari, ha indicato in una nota il partito di Christian Levrat.

I Verdi hanno accolto positivamente le misure governative a favore dell'economia elvetica. "Staremo comunque attenti a chi sarà davvero destinato l'aiuto statale", ha dichiarato all'ats il presidente Ueli Leuenberger, il quale si oppone a una distribuzione dei soldi ad innaffiatoio.

"Non tutta l'industria d'esportazione soffre per il franco forte", ha spiegato Leuenberger. Vi sono inoltre regioni turistiche che non hanno subito il rafforzamento della moneta elvetica. Per il presidente ecologista il piano d'azione governativo non deve in alcun modo premiare gli hotel che appartengono a gruppi turistici internazionali.

Socialisti e Verdi ribadiscono pure la richiesta di legare il corso del franco all'euro. La separazione tra la Banca nazionale e la politica è in ogni caso soltanto "astratta", ha aggiunto il presidente dei Verdi. Il PS chiede inoltre che in futuro siano introdotti interessi negativi per gli investimenti in franchi svizzeri.

Il fatto che la Commissione della concorrenza (COMCO) e Mister prezzi otterranno posti supplementari è invece giudicata positivamente sia dal PLR che dagli schieramenti rosso-verdi. "Noi abbiamo sempre sostenuto misure per favorire la concorrenza", ha dichiarato Fulvio Pelli. Per questo i liberali-radicali sono anche favorevoli all'annunciata revisione della legge sui cartelli.

Invitato alla trasmissione della radio romanda "Forum", il presidente del PPD Christophe Darbellay si è detto soddisfatto per i provvedimenti presi dal Consiglio federale, definendoli comunque "un intervento di pompieri". Il consigliere nazionale vallesano si è rallegrato per il fatto che gli interessi dei consumatori siano finalmente stati presi in considerazione. Darbellay ha pure accolto positivamente il gesto in favore del turismo elvetico, "che sta soffrendo in modo particolare".

L'UDC auspica, infine, che il piano d'azione venga in aiuto a tutta la piazza industriale svizzera. Distribuire soldi soltanto a singoli settori non è sufficiente e porta inoltre a problemi "sulla definizione dei limiti", indica stasera il partito di Toni Brunner. I democentristi vogliono pertanto intervenire sulle "condizioni quadro" e abbassare le imposte alle aziende.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?