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Frontalieri: governo italiano si muova, dice Anci

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 luglio 2011 - 19:49
(Keystone-ATS)

"Il Governo italiano deve assumere una forte iniziativa nei confronti della Confederazione elvetica per una trattativa che abbia tra i suoi punti fermi e irrinunciabili il mantenimento del trasferimento dei fondi dei frontalieri". È quanto dichiarano i Vicepresidenti dell'Associazione nazionale comuni italiani (Anci), Mauro Guerra e Enrico Borghi.

"Qualunque sia lo stato dei rapporti tra i due Paesi - aggiungono - e il sistema delle regole che lo disciplinano, l'Italia deve adottare ogni misura necessaria per garantire la continuità del flusso di risorse destinate ai nostri Comuni di frontiera e rivenienti dalla tassazione dei nostri concittadini che lavorano in Svizzera. I Comuni interessati sono piccole comunità che riceverebbero un colpo insostenibile che si rifletterebbe gravemente sui programmi di piccole opere pubbliche indispensabili per le nostre comunità".

"Si tiene oggi un importante appuntamento unitario dei Sindaci dei tanti Comuni interessati. L'Anci è direttamente impegnata a sostenere l'azione dei Sindaci nei confronti delle istituzioni nazionali - concludono Borghi e Guerra - per consentire alla mobilitazione di ottenere risultati concreti".

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