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GB: Banca d'Inghilterra userà Google per prevedere economia

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 giugno 2011 - 16:10
(Keystone-ATS)

La Bank of England, per monitorare settori chiave dell'economia britannica, da ora in poi userà anche l'analisi delle ricerche internet effettuate nel Regno Unito. Userà Google, insomma. O meglio: studierà cosa la gente ha cercato sul web. E siccome il web, in questo senso, è Google, il servizio messo gratuitamente a disposizione di tutti dal colosso di Montain View chiamato Google Trend diventa ora un canale privilegiato per capire cosa passa nella testa e nelle tasche dei consumatori.

Secondo il capo del settore ricerche economiche della Banca d'Inghilterra, Spencer Dale, l'analisi di termini come "agenzia immobiliare", "mutuo" e "sussidio di disoccupazione" può essere fondamentale per comprendere l'evoluzione nell'immediato futuro del prezzo delle case o il livello di disoccupazione. "L'analisi dei termini usati nei motori di ricerca - scrivono Nick McLaren e Rachana Shanbhogue, autori del dossier diffuso dalla BOE - può essere uno strumento tanto valido quanto i criteri tradizionali oggi utilizzati per le previsioni; per i prezzi delle case i risultati sono anche più precisi. Ci sono ad ogni modo spazi per usare questi dati su diversi temi".

Lo studio restrospettivo ha infatti mostrato che sia il crollo del mercato immobiliare del 2008 che l'aumento della disoccupazione sarebbero stati previsti se si fosse fatto uso di Google Trend. In più, al di là del futuro, i dati internet analizzano meglio di ogni altro metodo il presente - disciplina che in inglese prende il nome di 'nowcasting'. Non bisogna insomma aspettare la fine di un dato periodo - è quello che avviene con le trimestrali tradizionali - per avere dei numeri in mano. "I dati dei motori di ricerca - conclude lo studio - sono poi il risultato di attività umana genuina e non un sondaggio". Fatti, insomma, non opinioni.

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