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GB: Cameron grazia Sherwood e le altre foreste

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 febbraio 2011 - 18:09
(Keystone-ATS)

David Cameron grazia Sherwood e le altre foreste: al premier britannico il progetto di vendere 258 mila ettari di boschi demaniali per far fronte all'austerity "non piace". La marcia indietro del governo a guida Tory è stata annunciata dallo stesso primo ministro nel corso del Question Time alla Camera dei Comuni.

Nei panni di Robin Hood, il leader laburista Ed Miliband, che ha chiesto a Cameron se fosse contento dell'iniziativa del ministero per l'Ambiente e gli Affari Rurali. Il premier, non volendo finire nei panni del cattivo Sceriffo di Nottingham, ha risposto ridendo: "Per la verità, no".

La presa di posizione di Cameron apre la strada a un voltafaccia del governo, che nei prossimi giorni si esprimerà più chiaramente. "Quel piano era solo una consultazione", ha minimizzato oggi il primo ministro: "E in ogni caso non vogliamo fare l'errore del passato governo, che ha venduto foreste senza preoccuparsi di garantirne l'accesso al pubblico".

Il piano della vendita delle foreste era risultato largamente impopolare in Gran Bretagna: un mese fa cento vip, tra cui la cantante pop Annie Lennox, l'attrice premio Oscar Judy Dench, lo scrittore Julian Barnes, la stilista Vivienne Westwood, si erano uniti in un appello per salvare i boschi minacciati dalla privatizzazione.

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