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GB: congresso Lib-Dem, 2000 finanzieri contro evasione ricchi

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 settembre 2011 - 14:15
(Keystone-ATS)

Oltre 2000 finanzieri verranno assunti in Gran Bretagna con il dichiarato obiettivo di combattere l'evasione fiscale perpetrata dai ricchi. Ad annunciarlo, prima della sua apparizione al congresso dei Liberal-Democratici, è stato Danny Alexander, il numero due del ministero del Tesoro britannico.

"Ci saranno nuove campagne per incoraggiare persone di certi settori a pagare la giusta quota di tasse", ha detto Alexander. Non solo parole, ad ogni modo. "Vareremo - ha proseguito - azioni penali aggiuntive contro l'evasione fiscale e se sarà necessario chiuderemo ogni scappatoia del sistema".

Le misure sono state elaborate per evitare che i settori più abbienti della Gran Bretagna nascondano l'entità dei loro patrimoni e contribuiscano invece alla riduzione del debito pubblico.

All'agenzia delle entrate vi è già un'unità speciale, introdotta dal Labour, che si occupa di monitorare il comportamento fiscale dei 5000 residenti più ricchi del Regno Unito. Il personale aggiuntivo si occuperà invece di controllare quei 350mila contribuenti che possiedono più di 2,5 milioni di sterline cadauno.

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