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Gbagbo denuncia complotto Francia-Stati Uniti

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 dicembre 2010 - 21:44
(Keystone-ATS)

PARIGI - Il presidente uscente della Costa d'Avorio, Laurent Gbagbo, ha denunciato un "complotto", ordito da Francia e Stati Uniti per rovesciarlo, in un intervista al quotidiano francese Le Figaro. Gbagbo ha anche detto che le minacce africane di un intervento militare devono essere prese sul serio.
Intanto l'aereo ufficiale di Laurent Gbagbo si trova bloccato all'aeroporto di Basilea-Mulhouse. L'informazione diffusa dal sito "nzz.ch" è stata confermata a Berna dal portavoce dell'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) Anton Kohler.
"Le autorità francesi hanno bloccato l'apparecchio", ha detto Koller all'ATS, senza fornire maggiori precisazioni. Secondo il ministero francese degli esteri, la misura è stata presa in risposta a una richiesta delle "autorità legittime" ivoriane, ossia il rivale di Gbagbo, Alassane Ouattara, riconosciuto dalla comunità internazionale come il vincitore nelle elezioni presidenziali ivoriane del 28 novembre.
"Le autorità legittime della Costa d'Avorio ci hanno chiesto di bloccare l'aereo ed è esattamente quello che abbiamo fatto in risposta a questa richiesta", ha dichiarato il portavoce del ministero degli esteri francese Bernard Valero.
Stando alla "NZZ Online", l'aereo presidenziale si trovava a Basilea per essere sottoposto a ispezione da parte della società Jet Aviation, specializzata nella costruzione d manutenzione di velivoli privati.
L'aeroporto di Basilea-Mulhouse è trinazionale: svizzero, francese e tedesco. Geograficamente si trova in territorio francese, nei pressi della città alsaziana di Mulhouse.
Appello di Ouattara a sciopero generaleLa coalizione di partiti politici che sostengono Alassane Ouattara, designato vincitore delle elezioni presidenziali in Costa d'Avorio lo scorso 28 novembre, ha invocato lo sciopero generale da domani fino a quando il presidente uscente Laurent Gbagbo non lascerà il potere.
"Posso confermare che abbiamo convocato uno sciopero generale in tutto il paese a partire da domani", ha detto all'agenzia Reuters il portavoce di Ouattara, Patrick Achi.
La convocazione dello sciopero segue l'appello alla "disobbedienza" lanciato il 21 dicembre da Guillaume Soro, primo ministro di Ouattara.

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