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Gerusalemme: promiscuità in tram, zeloti invadono rotaie

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 settembre 2011 - 10:29
(Keystone-ATS)

Come nelle previsioni, il nuovo tram che attraversa Gerusalemme nella sua interezza e nelle sue zone di conflitto è già oggetto di contestazioni.

In prima linea contro il tram - inaugurato in pompa magna il mese scorso, e dopo molti ritardi - sono i rabbini integralisti ortodossi che hanno ordinato ai loro seguaci di fermare a tutti i costi le carrozze, anche sacrificando se necessario la loro incolumità. E ieri primi dimostranti ortodossi si sono seduti sulle rotaie, rimanendo impassibili di fronte agli appelli del conducente che è stato infine costretto a fermarsi.

Secondo questi rabbini è insopportabile che nelle carrozze venga imposta "la promiscuità sessuale": ossia che non vi siano scompartimenti separati per uomini e donne. Stando così le cose, aggiungono, i "timorati" non dovranno azzardarsi a fruire del nuovo mezzo di trasporto, che fra l'altro costeggia i loro popolosi rioni.

La stampa ortodossa scrive che l'incidente di ieri ha solo provocato ritardi nel servizio e scene di nervosismo fra i passeggeri. Aggiunge che le "invasioni delle rotaie" sono destinate a moltiplicarsi su iniziativa dei 'Sikarikim': la frangia estremista e militante degli ortodossi di Gerusalemme.

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