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Gmg: folla oceanica a messa conclusiva papa

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 agosto 2011 - 12:16
(Keystone-ATS)

Fedeli al papa nonostante prima l'afa, poi la tempesta, quindi la mancanza d'acqua, una notte quasi insonne, centinaia di migliaia di giovani pellegrini della Giornata Mondiale della Gioventù hanno accolto con gioia e passione questa mattina Benedetto XVI nell'immenso campo attorno alla base aerea nel quale ha celebrato fra centinaia di vescovi e cardinali la messa conclusiva della Gmg di Madrid. A fine pomeriggio il Papa lascerà la Spagna per rientrare a Roma.

I ragazzi avevano già assistito ieri sera alla Veglia di preghiera presieduta, sempre a Cuatro Vientos, dal Papa. Una cerimonia interrotta da un improvviso nubifragio, che aveva costretto Benedetto XVI a sospendere la lettura dell'omelia e che aveva fatto sette feriti non gravi.

Secondo il portavoce del Vaticano padre Federico Lombardi, fra 1,5 e 2 milioni di persone hanno assistito alla Veglia e alla messa, chi a Cuatro Vientos, chi, perché gli spazi disponibili erano stati esauriti, seguendola sugli schermi giganti allestiti a Madrid.

Centinaia di migliaia di pellegrini hanno trascorso la notte a Cuatro Vientos, cantando, ballando, e cercando poi di riposare un po' prima dell'arrivo del Papa. "Spero che abbiate potuto dormire, e che abbiate potuto anche pregare", ha detto sorridendo Benedetto XVI salutando i giovani al suo arrivo questa mattina. "Sono sicuro, ha aggiunto, che vi siete svegliati alzando più volte gli occhi al cielo, non solo gli occhi ma anche il cuore".

A riceverlo c'era anche re Juan Carlos di Borbone e la regina Sofia di Spagna. Il Papa, lasciando il palco dopo la messa, ha salutato la coppia reale, che ha assistito alla cerimonia.

Secondo la stampa di Madrid la veglia di ieri sera e la messa oceanica di oggi costituiscono la più grande riunione cattolica mai realizzata in Spagna. I ragazzi sono stati svegliati alle 7:30, quasi due ore prima dell'arrivo del papa, dagli altoparlanti della organizzazione.

L'annuncio che a causa dei danni causati dal nubifragio di ieri notte allo stock di ostie depositate nelle tende-cappelle del campo la comunione non sarebbe stata possibile per tutti ha suscitato un primo momento di sconforto. Ma poi l'arrivo del Papa ha riacceso l'entusiasmo del mare di ragazzi riuniti a Cuatro Vientos. I giovani di Cuatro Vientos saranno gli "apostoli della nuova evangelizzazione". "Il mondo - ha detto loro il Papa - ha bisogno della testimonianza della vostra fede, ha bisogno certamente di Dio".

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