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GR: anche Brusio dice sì a progetto Lago Bianco

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 gennaio 2011 - 16:15
(Keystone-ATS)

Dopo Poschiavo e Pontresina, anche Brusio ha detto sì ai contratti di concessione alla società elettrica Repower per lo sfruttamento delle acque della regione, come pure al progetto Lago Bianco. I cittadini del comune della Val Poschiavo hanno approvato a larghissima maggioranza entrambe le proposte su cui erano chiamati ad esprimersi. La partecipazione al voto è stata del 52,6 %.

Con 432 voti contro 18 gli elettori hanno approvato i nuovi contratti di concessione a Repower (ex Rätia Energie) per lo sfruttamento delle acque, rinunciando a far valere il "diritto di riversione". Il Comune di Brusio - scrive il giornale online "Il Bernina" (ilbernina.ch) - incasserà dunque una somma una tantum di 11,2 milioni di franchi, suddivisi in una tassa unica di concessione di 1,2 milioni ed un indennizzo per la rinuncia al diritto di riversione di 10 milioni di franchi. Inoltre il Comune riceverà annualmente, per un periodo di 80 anni, circa 4,3 milioni di franchi sotto forma di canoni d'acqua (1,5 milioni) ed energia gratuita (28 milioni di kWh, equivalenti a circa 2,8 milioni di franchi).

Con 419 voti contro 30 l'elettorato di Brusio ha anche detto sì alla convenzione con Repower per la realizzazione del Progetto Lago Bianco. Il megaprogetto di centrale ad accumulazione con sistema di pompaggio tocca il Comune di Brusio in particolare per quanto riguarda il centro di lavorazione degli inerti alla Motta di Miralago, il "villaggio operai" a Miralago e la sottostazione Golbia.

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