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GR: truffa a EMS-Chemie, pene ridotte

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 agosto 2011 - 13:13
(Keystone-ATS)

Il Tribunale cantonale grigionese ha ridotto le pene inflitte in prima istanza ai due ex dipendenti della EMS-Chemie accusati di aver truffato per milioni di franchi il proprio datore di lavoro.

L'ex capocontabile 75enne si è visto abbassare la pena detentiva da otto a cinque anni e mezzo, mentre il suo complice 67enne se la caverà con tre anni - di cui 18 mesi con la condizionale -, al posto dei quattro inizialmente previsti.

Le condanne per truffa per mestiere, falsità in documenti, abuso di computer e riciclaggio di denaro sono state confermate, ma le punizioni inflitte dal Tribunale distrettuale di Domat/Ems (GR) sono state giudicate eccessive.

La corte reputa evidente che l'imputato principale abbia sottratto alla società per cui lavorava circa 13 milioni di franchi in otto anni. Dieci di questi milioni sono stati ottenuti tramite fatture false con l'aiuto del complice. Il capocontabile avrebbe inoltre incassato indebitamente dal suo datore di lavoro - tramite assegni - ulteriori importi ingiustificati per un totale di 3,1 milioni.

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