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Grecia: Papandreou, no a nuovi tagli dei salari

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 novembre 2010 - 16:54
(Keystone-ATS)

ATENE - Il premier greco, Giorgio Papandreou, ha affermato che, malgrado l'imminente revisione al rialzo dei deficit 2009 e 2010 da parte di Eurostat, non vi saranno nuovi tagli a salari a pensioni, né licenziamenti né altri aumenti delle tasse.
Parlando al termine di un vertice in vista della presentazione del bilancio in parlamento la prossima settimana, e a 24 ore dal secondo turno delle elezioni amministrative il premier ha assicurato che "possiamo farcela" a garantire il risanamento e a "continuare con decisione la lotta per la salvezza e la ripresa del paese" senza "peso addizionale" sui lavoratori.

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