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Grütli: 70 esponenti UDC su praticello, SSUP chiede scuse

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 giugno 2011 - 15:58
(Keystone-ATS)

Nuova polemica attorno al "praticello" del Grütli (UR). La Società svizzera di utilità pubblica (SSUP), che amministra la "culla della Confederazione" dal 1860, non ha apprezzato che 70 esponenti dell'Unione democratica di centro (UDC) vi abbiano tenuto una riunione la settimana scorsa senza chiedere la necessaria autorizzazione. Il presidente democentrista Toni Brunner è invitato a presentare argomenti e scuse entro l'8 di giugno.

Per manifestazioni con oltre 50 partecipanti è richiesto il consenso della SSUP. Inoltre sul Grütli sono vietate attività di politica partitica, scrive la SSUP in un comunicato odierno, aggiungendo che questa pratica è rispettata da decenni.

La SSUP prende dunque conoscenza con "grande stupore" della manifestazione partitica sul Grütli. Agendo in questo modo, l'UDC ha danneggiato i suoi stessi interessi, ledendo i principi di convivenza, diritto ed ordine che regolano la presenza sul praticello.

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