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"Al ritmo attuale" l'Iran nel 2011 metterà a morte la cifra record di oltre mille persone: è la stima dell'organizzazione Human Right Watch (Hrw) che punta il dito contro il crescente ricorso al boia da parte di Teheran e contro l'ultima impiccagione che ha ucciso una donna di origine olandese, Sarah Bahrami.

Secondo numerose organizzazioni umanitarie l'Iran ha il più alto tasso di esecuzioni capitali per abitante del mondo; nel 2009 sono state messe a morte 388 persone e si è così piazzato al secondo posto dopo la Cina per numero totale.

Contando anche il caso di Sarah Bahrami, Hrw stima che dal primo gennaio almeno 74 prigionieri sono stati messi a morte nel paese: "Al ritmo attuale - ha detto Sarah Leah Whitson, direttrice di Hrw per il Medio Oriente - le autorità iraniane avranno tranquillamente giustiziato più di 1000 prigionieri entro la fine del 2011". (ANSA-AFP)

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SDA-ATS