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Il Partito pirata svizzero si estende in Romandia

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 febbraio 2011 - 19:03
(Keystone-ATS)

Il Partito pirata svizzero (PPS) si estende in Romandia. Dopo aver fondato una sezione ginevrina il 22 gennaio e una friburghese il 29, oggi a Losanna è stato creato il Partito pirata vodese (PPVD). Alla sua presidenza è stato eletto Gaël Marmillod, un losannese di 29 anni.

La sezione vodese del PPS - la settima a livello svizzero - intende difendere le libertà individuali e la sfera privata dei cittadini, nonché migliorare la trasparenza dello Stato.

Il nuovo partito vuole pure combattere la censura, promuovere il libero accesso alla conoscenza e alla cultura. Il PPVD ha depositato una lista con due nomi a Losanna per le elezioni comunali vodesi in programma in marzo, ha precisato all'ATS Gaël Marmillod.

Il Partito pirata svizzero - nato sulla scia dell'analogo partito fondato nel 2006 in Svezia e di quelli nati in seguito in Germania, Austria, Spagna e Francia - conta attualmente 1'250 membri ed è salito alla ribalta della cronaca per il suo sostegno al sito Wikileaks.

Si considera il rappresentante della "generazione digitale" e non si ritiene "né di destra né di sinistra". Tuttavia Gaël Marmillod, di professione amministratore di sistemi informatici, si dice "a sinistra" dello scacchiere politica.

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