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NEW DELHI - È salito a oltre 150 morti il bilancio dell'ondata di freddo che da una settimana continua a imperversare nel nord dell'India.
La maggior parte delle vittime si è registrata nel popoloso e povero stato settentrionale dell'Uttar Pradesh, dove negli ultimi due giorni sono morte una ventina di persone portando a 63 il totale, secondo le ultime cifre fornite dal governo e riportate dall'agenzia Pti.
La gran parte delle vittime sono anziani o senzatetto, quindi più vulnerabili alle rigide temperature che hanno toccato la minima di 1,4 gradi. Oltre 60 persone hanno perso la vita nello stato orientale del Jharkhahad, come riporta Ians, mentre alcune decine sono morte negli stati himalayani di Himachal Pradesh e Jammu e Kashmir, oltre che a New Delhi, dove sono state chiuse le scuole (che sono prive di riscaldamento).
Oltre al freddo, che secondo l'ufficio di meteorologia durerà ancora nei prossimi giorni, si sono verificati disagi anche per la nebbia. Diversi treni e aerei in partenza dalla capitale oggi sono stati cancellati o hanno subito forti ritardi.

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SDA-ATS