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Iran, 8 anni a due americani ritenuti spie

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 agosto 2011 - 15:24
(Keystone-ATS)

I due cittadini americani in carcere in Iran da più di due anni con l'accusa di essere spie, sono stati condannati ciascuno a otto anni di carcere. Lo ha riferito oggi il sito internet della televisione di Stato, citando una "fonte giudiziaria informata".

Shane Bauer e Joshua Fattal, entrambi di 28 anni, erano stati arrestati il 31 luglio 2009 con la loro amica Sarah Shourd, 32 anni, durante un'escursione in montagna nel Kurdistan iracheno e avevano detto di aver attraversato il confine per errore. La donna era stata rilasciata dopo alcuni mesi per motivi di salute dopo il pagamento di una cauzione di 500mila dollari.

Secondo il sito della Tv iraniana, Bauer e Fattal sono stati condannati a tre anni di carcere ciascuno per essere entrati illegalmente in Iran e a cinque anni ciascuno per "spionaggio a favore di una agenzia americana". Il sito non precisa quando è stata pronunciata la sentenza. Il processo davanti alla Corte rivoluzionaria di Teheran, a porte chiuse, era cominciato lo scorso 6 febbraio.

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