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Iran: Arabia Saudita non reggerebbe scontro con noi

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 maggio 2011 - 18:37
(Keystone-ATS)

Il ministro della Difesa iraniano, Ahmad Vahidi, ha messo in guardia oggi l'Arabia Saudita dall'ipotizzare uno scontro armato con Teheran, mentre le relazioni tra i due Paesi rimangono tese dopo l'intervento delle truppe saudite in Bahrein per aiutare a sedare la rivolta e dopo le accuse di Riad e delle altre monarchie arabe del Golfo alla Repubblica islamica di fomentare i disordini nel piccolo emirato.

"Il regime saudita manca della capacità di portare una minaccia contro di noi e quindi non troverà mai il coraggio di portare una tale minaccia", ha affermato Vahidi, citato dall'agenzia Fars. "Nemmeno gli Stati Uniti - ha aggiunto il ministro della Difesa iraniano - è capace di concretizzare le sue minacce contro di noi, e tantomeno altri".

Vahidi ha anche respinto le accuse di interferenze in Bahrein: "Un semplice sguardo mostra quale Paese ha inviato le sue truppe in Bahrein e si ingerisce nei suoi affari interni", ha affermato, con riferimento a Riad.

L'Arabia Saudita e l'Iran, la prima bastione dell'Islam sunnita più tradizionalista e il secondo dell'Islam sciita, sono storicamente potenze rivali nella regione. Il Bahrein è retto da una dinastia sunnita, ma la maggioranza della popolazione è sciita.

Due giorni fa il *Wall Street Journal* ha scritto che il governo americano è preoccupato di iniziative dell'Arabia Saudita volte a creare una alleanza informale tra Paesi sciiti per contrastare la crescente influenza iraniana nella regione.

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