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Gli scontri più pesanti fra dimostranti e forze di sicurezza a Teheran sono in corso vicino alla piazza Azadi, in via Azerbaigian, dove testimoni riferiscono di un via vai costante di ambulanze fra la zona e un vicino ospedale. Lo scrive un giornalista della Bbc sul posto, Mohsen Asgari, nel sito dell'emittente britannica.

"La gente ha dato fuoco a cassonetti nel centro di Teheran e la polizia ha sparato così tanti gas lacrimogeni che, in alcune parti della piazza Azadi, è quasi impossibile respirare", scrive il reporter. La rete di cellulari è stata completamente oscurata nel centro della capitale iraniana, secondo la fonte. Altri scontri sono in corso attorno all'università di Teheran e all'università Sharif. Ma, afferma il giornalista, le agenzie ufficiali iraniane negano che ci siano incidenti e scrivono che la città "è ancora più calma rispetto agli ultimi giorni". Questo silenzio delle autorità, secondo Asqari, è legato alla visita ufficiale del presidente turco a Teheran, Abdullah Gul.

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SDA-ATS