BAGHDAD - Il premier iracheno Nuri al-Maliki ha annunciato oggi che il suo governo intenterà una causa legale negli Stati Uniti e in Iraq contro la società americana Blackwater e suoi cinque dipendenti, ritenuti responsabili da Baghdad dell'uccisione nel 2007 di 14 civili iracheni.
"Abbiamo avviato le pratiche per intentare una causa legale negli Stati Uniti e in Iraq contro la società Blackwater", ha detto Maliki parlando ai giornalisti al termine della sua visita a Najaf, a sud di Baghdad, all'ayatollah Ali Sistani, tra le maggiori autorità religiose sciite irachene.
I cinque dipendenti della società di sicurezza privata americana, che nel frattempo ha cambiato nome in Xe Services LLC, sono accusati dall'Iraq di aver sparato sulla folla nel settembre 2007 nella piazza Nassur, uccidendo 14 civili.
Blackwater è stata però di recente assolta da ogni responsabilità dalla corte federale americana nel processo aperto negli Usa. "E' una decisione che ha suscitato grande sdegno nel nostro Paese", ha detto Maliki, che ha ribadito che "continueremo a rivendicare i diritti dei cittadini iracheni, qui e negli Stati Uniti".

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