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DUBLINO - Due uomini appartenenti a gruppi dissidenti staccatisi dall'Ira perché contrari al processo di pace in Ulster sono stati arrestati dalla polizia irlandese nel territorio della Repubblica in un blitz in una presunta fabbrica di ordigni esplosivi. Lo annuncia da Dublino il ministro della giustizia irlandese, Dermot Ahern.
I due - un uomo sui 30 anni e uno sui 50 - sono stati arrestati in un edificio a Mount Pleasant, non lontano dal confine con l'Irlanda del Nord nel quadro di un'operazione definita da Ahern "permanente e intensiva" contro le "schegge" ribelli dell'Ira, come Real Ira o Continuity Ira.
Secondo il ministro, nell'edificio "era in corso un'operazione ingegneristica molto importante", un'operazione "destinata a far esplodere una bomba da qualche parte", bomba, ha detto Ahern, che avrebbe quindi dovuto essere trasportata oltre confine, in Ulster. "Ciò - ha detto Ahern - dimostra che la minaccia proveniente dai dissidenti (dell'Ira) è seria". "Il loro numero è relativamente esiguo", ha aggiunto, ma cresce la loro abilità ed "è sufficiente anche un numero piccolo (di adepti) per commettere azioni orribili".

SDA-ATS