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Is: Usa e Iraq preparano offensiva di terra truppe Baghdad

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 ottobre 2014 - 15:53
(Keystone-ATS)

Usa e Iraq stanno delineando un piano per lanciare un'offensiva delle truppe di terra irachene e permettere loro di riprendersi le città occupate dai jihadisti dell'Is. Lo riferisce il Washington Post che cita un alto funzionario dell'amministrazione. Il piano non sarà attuato fino ai prossimi mesi e dovrà assicurare che le forze irachene non si espongano prima di essere in grado di controllare il territorio occupato dai jihadisti. Il piano include anche i consiglieri Usa, ma non per combattere.

Con alcune eccezioni, l'esercito iracheno ha concentrato gli sforzi per evitare che lo Stato islamico rivendichi sempre più territorio dallo scorso giugno, quando i jihadisti hanno preso il controllo della diga di Mosul, iniziando a muoversi verso sud. Nonostante i raid aerei americani, i terroristi controllano un terzo del territorio dell'Iraq, da Baghdad al nordovest, attraverso la provincia di Anbar, fino al confine con la Siria.

La campagna per l'offensiva di terra dei soldati iracheni sarà condotta, ha spiegato l'alto funzionario dell'amministrazione Usa, con una cronologia precisa, villaggio per villaggio, anche se qualsiasi tentativo di rimuovere i militanti da Mosul rischia di essere ritardato fino al prossimo anno.

Allo stesso tempo, qualsiasi piano offensivo è minacciato dai militanti che comunque hanno una loro propria strategia per avanzare. In questo scenario, l'ago della bilancia pesa su un governo iracheno più inclusivo sotto il quale i diversi gruppi musulmani del Paese - sunniti, sciiti e curdi - potrebbero unirsi.

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