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È di sei arresti, 56 denunce in stato di libertà e 37 bombe carta sequestrate il bilancio dell'attività degli agenti delle forze dell'ordine impegnate ieri a garantire la sicurezza in occasione del derby di Coppa Italia Roma-Lazio allo stadio Olimpico. Sono state effettuate 61 perquisizioni, di cui 11 delegate dall'autorità giudiziaria, durante le quali sono stati trovati anche spranghe, tirapugni, passamontagna e fumogeni.

Complessivamente, dal tardo pomeriggio di ieri fino alle prime ore dell'alba, sono stati emessi 57 Daspo, 12 avvisi orali e un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Roma. Le attività di prevenzione sono state effettuate in modo serrato dagli uomini della Questura fin dalle prime ore della giornata di ieri.

Confermato il rischio di incidenti annunciato prima della gara, sono stati scongiurati contatti tra i gruppi delle opposte tifoserie o tra gli stessi tifosi e le Forze dell'Ordine, prima e dopo il match. Gli agenti hanno dovuto gestire anche qualche momento di tensione dopo l'incontro, ma senza il ricorso a lacrimogeni o altri mezzi dissuasivi.

In particolare, circa 40 tifosi romanisti che si stavano organizzando nei pressi del Ponte Duca d'Aosta, probabilmente per arrivare a contatto con la tifoseria biancoceleste, sono stati intercettati e bloccati con l'intervento dei contingenti. Dei 40 fermati a portati ieri notte in Questura, due sono stati arrestati e tutti gli altri denunciati.

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SDA-ATS