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Italia: donna si dà fuoco con figlioletto

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 febbraio 2010 - 21:31
(Keystone-ATS)

OSIMO (ANCONA) - Depressa per un matrimonio fallito alle spalle e sola in una terra straniera, con un bambino piccolo da crescere. Un fardello troppo pesante per una trentatreenne tunsina, che oggi ha deciso che non ce la faceva più: poco prima delle 18 si è chiusa in camera da letto con il figlioletto di quattro anni e mezzo, e si è data fuoco con della benzina. Teatro della tragedia una tranquilla villetta a schiera a San Sabino di Osimo, una località distante dal centro città, immersa nella campagna.
Le fiamme sviluppate nella stanza hanno provocato una deflagrazione, che ha destato l'allarme dei vicini. Poco prima la donna aveva telefonato ad un amico di Ancona, annunciando l'intenzione di farla finita. L'uomo ha immediatamente chiamato il 112, ma quando i carabinieri di Osimo sono arrivati sul posto era già troppo tardi. Mamma e figlio erano morti nella fiammata.
Dalle testimonianze sinora raccolte, emerge il ritratto di una donna sola: era separata da un paio d'anni dal marito, titolare di un'impresa di elettronica insieme al padre e ormai si era trasferito a Castelfidardo, in un centro vicino. Una separazione turbolenta: la fine del rapporto coniugale era stata anche sancita di una serie di querele e controquerele per ingiurie. Al momento non si sa se i rapporti tra i due si fossero in qualche modo normalizzati. Lei comunque era rimasta nella casa di famiglia con il piccolo. Senza lavoro e, probabilmente, senza amicizie o rapporti familiari che non fossero legati all'ex marito, è sprofondata nella depressione.

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