Navigation

Italia: Pasolini, per la prima volta in mostra manoscritti archivio privato

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 novembre 2010 - 13:54
(Keystone-ATS)

FIRENZE - Per la prima volta in Italia vengono esposti in maniera complessiva i manoscritti e i dattiloscritti originali relativi a tutta l'opera (letteraria e cinematografica) di Pier Paolo Pasolini (1922-1975), dalle poesie giovanili in friulano al romanzo postumo incompiuto "Petrolio", insieme a una scelta di disegni e vario altro materiale, compresi dipinti e fotografie.
È quanto propone "Pasolini. Dal laboratorio", mostra documentaria dei materiali conservati presso l'Archivio Contemporaneo "Alessandro Bonsanti" del Gabinetto G.P. Vieusseux di Firenze, che resterà aperta fino al 21 gennaio 2011.
Nella rassegna saranno esposte, con una esemplificazione organica e complessiva, le preziose carte che fanno parte del Fondo Pasolini, affidato dalla nipote Graziella Chiarcossi, erede del poeta, all'Archivio "Bonsanti". Come indicato dal titolo della mostra, i pezzi prescelti servono a documentare il fitto intreccio creativo tra le diverse esperienze espressive percorse da Pasolini nella sua attività di poeta, scrittore, critico, cineasta, polemista civile, comprendendo anche le sue episodiche incursioni nel disegno e nella pittura. I documenti sono stati utilizzati per la stampa dei Meridiani Mondadori dedicati all'autore di "Le ceneri di Gramsci" e "Ragazzi di vita".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?