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Kleindöttingen (AG): 15-20 mila persone manifestano contro nucleare

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 maggio 2011 - 18:15
(Keystone-ATS)

Dopo una marcia di avvicinamento svoltasi pacificamente, circa 15-20 mila persone - tra cui gruppi provenienti da paesi confinanti - sono confluite oggi a Kleindöttingen (AG), nei pressi di Beznau dove ha sede una centrale atomica, per protestare contro l'energia nucleare. I manifestanti hanno chiesto al Consiglio federale di incoraggiare le energie rinnovabili e la chiusura dei tre impianti nucleari più vecchi (Beznau I e II e Mühleberg)

Sorpresi gli organizzatori, che si attendevano 10 mila persone. Diversi treni speciali, provenienti anche dal Ticino, hanno condotto una parte dei manifestanti - 13 mila secondo capo della polizia argoviese Stephan Reinhardt - in prossimità della centrale atomica di Beznau (AG). Gli altri sono giunti con auto private o a bordo di bus.

Qui hanno potuto partecipare a due marce, l'una di dieci chilometri, l'altra di tre. Gli attivisti della prima ora erano accompagnati da numerosi giovani e da famiglie. Molti i manifesti e i cartelli con scritte contro il nucleare.

Il corteo è passato senza incidenti davanti all'impianto di Beznau. La polizia cantonale argoviese, che ha organizzato un dispositivo di sicurezza importante, ha seguito la manifestazione da un elicottero.

I partecipanti delle due marce sono poi giunti sull'area dell'appuntamento situata a Kleindöttingen, comune confinante con Beznau. Dal campo dove si sono radunati, i manifestanti anti-atomo potevano vedere il pennacchio di vapore uscire dalla torre di raffreddamento della centrale di Leibstadt (AG). Qui, dopo aver ascoltato messaggi di incoraggiamento provenienti da Fukushima, dalla Germania, dall'Austria e da Berna, vari oratori hanno potuto diffondere il verbo antiatomico.

Sul palco si sono alternati vari consiglieri nazionali - Fabio Pedrina (PS/TI), Geri Müller (Verdi/AG) e Beat Jans (PS/BS) -, ma anche cantanti e poeti, come un veterano delle lotte contro l'atomo, Aernschd Born, che già negli anni '70 aveva partecipato alle marce di protesta contro la centrale di Kaiseraugst (AG). Tra i presenti anche il poeta, scrittore e cabarettista Franz Hohler, anch'egli un veterano delle proteste antiatomiche.

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