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Kosovo: traffico organi, Thaci chiede indagini su accuse

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 gennaio 2011 - 15:14
(Keystone-ATS)

Il premier kosovaro, Hashim Thaci, ha chiesto ufficialmente l'avvio di indagini sulle accuse di un suo coinvolgimento in un traffico illegale di organi umani contenute nel rapporto di Dick Marty, relatore del Consiglio d'Europa.

Come scrive oggi il quotidiano di Pristina "Express", Thaci - in una lettera inviata al segretario generale del Consiglio d'Europa Thorbjorn Jagland - ha espresso la sua disponibilità a collaborare in tali indagini. Nella lettera, datata 13 gennaio, il premier invita tutte le autorità competenti, e in particolare (la missione europea) Eulex, a fare tutto il possibile per fare piena luce sulla vicenda denunciata dal consigliere agli Stati ticinese (PLR).

"Poiché nel rapporto sono contenute una serie di gravi accuse, credo che esse non debbano rimanere senza risposta. Per questo, come persona e come premier della Repubblica del Kosovo colgo l'occasione per sollecitare tutte le istituzioni competenti, e in particolare Eulex, di fare tutto il possibile per accertare cosa è successo", ha scritto Thaci nella lettera a Jagland.

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