Navigation

Libano: crisi governo, lunedì al via le consultazioni

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 gennaio 2011 - 18:53
(Keystone-ATS)

BEIRUT - Il presidente libanese Michel Suleiman terrà lunedì e martedì le consultazioni con i gruppi parlamentari sulla formazione di un nuovo esecutivo, dopo che il governo di unità nazionale guidato da Saad Hariri è stato sciolto ieri in seguito alle dimissioni di dieci ministri dell' opposizione, guidata dal movimento sciita Hezbollah, e di uno indipendente.
Lo ha fatto sapere lo stesso presidente Suleiman, dopo un incontro con il presidente del Parlamento Nabih Berri e dopo aver chiesto ufficialmente al premier uscente Hariri di rimanere in carica per il disbrigo degli affari correnti. Hariri, che ieri era a Washington a colloquio col presidente Barack Obama e oggi a Parigi per incontrare il presidente Nicolas Sarkozy, dovrebbe arrivare a Beirut nelle prossime ore.
Secondo varie fonti, è probabile che il presidente conferisca l'incarico di formare il nuovo governo ancora ad Hariri, la cui coalizione politica ha ottenuto la maggioranza alle ultime elezioni, nel giugno del 2009. Sarà tuttavia un compito arduo, visto che già per dar vita all'esecutivo entrato in crisi ieri sono stati necessari oltre cinque mesi di negoziati. Con ogni probabilità, inoltre, il movimento Hezbollah si opporrà con forza ad un nuovo governo guidato ancora da Saad Hariri.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?