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Libia: Gheddafi ordina sabotaggio pozzi petrolio

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 febbraio 2011 - 08:08
(Keystone-ATS)

Il collonnello Muammar Gheddafi ha ordinato alle forze di sicurezza di sabotare i pozzi di petrolio e le strutture estrattive, a cominciare dall'esplosione delle condutture dirette verso il Mediterraneo. Lo afferma Robert Baer, giornalista della rivista americana Time, specilizzato in questioni di intelligence.

"Secondo una fonte locale - scrive Baer sul sito del Time - Gheddafi ha ordinato queste operazioni di sabotaggio allo scopo di mandare un messaggio chiaro ai rivoltosi che con le loro proteste stanno abbattendo il suo regime in tutto il Paese: o me o il caos". Baer, che in passato è stato un ufficiale della Cia in Medio Oriente, aggiunge che secondo la sua fonte, Gheddafi può contare sulla fedeltà di solo 5.000 dei 45mila soldati di cui è formato l'esercito regolare libico. Infine, la fonte di Baer riferisce che Gheddafi ha anche ordinato la liberazione dal carcere di molti militanti islamici, nella speranza che anche loro possano contribuire a far aumentare il caos nel Paese.

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